Terapia Funzionale

La terapia funzionale non si identifica più con un singolo apparecchio usato in una o più fasi del trattamento, ma nell’abbinamento di più ausili terapeutici atti a risolvere globalmente il caso ortodontico.

Oggigiorno, gli ausili terapeutici funzionali sono mezzi che vengono impiegati nel rispetto della fisiologia dell’individuo, con un ottica terapeutica funzionalista (paziente attivo- terapia passiva). Anche le terapie meccaniche “convenzionali” possono essere usate, purchè utilizzate in base ai principi funzionali del paziente attivo e terapia passiva.

La terapia funzionale, pur conservando i principi informatori di Haeupl, viene ad assumere il carattere di terapia olistica individuale basata sempre sul “modus agendi muscolare” e la risoluzione della dismorfosi coinvolge globalmente il paziente tramite una riprogrammazione funzionale propriocettiva con ripostura orofacciale-craniorachidea.

L’inizio del trattamento coincide con il primo manifestarsi della dismorfosi, evidenziata da alterazione dello sviluppo, compromissione della salute e della sfera psichica.

La fine del trattamento corrisponderà al raggiunto ripristino dell’equilibrio funzionale ottenuto con i nuovi rapporti posturali dento scheletrici raggiunti nei limiti della crescita geneticamente predeterminata.

In questo senso i trattamenti devono seguire la crescita del soggetto e quindi occupano un periodo di tempo solo apparentemente lungo, poichè in realtà durante la cura il paziente viene coinvolto “part time”; infatti le apparecchiature funzionali utilizzate non vengono indossate continuativamente grazie alla loro azione “fantasma”, dovuta all'esprimersi del fenomeno della memoria muscolare così come ben evidenziato dal Petrovic.

SEGRETERIA
Per informazioni, iscrizioni o domande su corsi e programmi contattare e-mail: aifoassociazione@gmail.com